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| Antonio Trifone |
In attesa che il Governo Gentiloni emani i decreti attuativi della #pensione anticipata del 2017 con l'anticipo pensionistico #ape ideato dal precedente Governo, quello di Renzi, alcune indicazioni supplementari per chi avrà la possibilità di uscire anticipatamente arrivano dalle domande che i tanti contribuenti interessati fanno agli esperti di previdenza. Una domanda, in particolare, data l'incertezza di aderire o meno alla nuova forma di pensione anticipata, riguarda la possibilità di revoca, ovvero di ripensamento, nel caso in cui si cambiasse idea e non si volesse più uscire con l'anticipo pensionistico Ape.
Pensioni anticipate 2017 con anticipo pensionistico Ape: i requisiti
Come confermato nei giorni scorsi dal Governo Gentiloni, la pensione anticipata con Ape potrà essere scelta dai contribuenti a partire da maggio 2017. Occorrerà aver raggiunto l'età di 63 anni e un numero di anni di contributi versati pari a 20 ma, a meno che non si riesca ad ottenere l'Ape social, il contribuente accetterà di ripagare il prestito pensionistico concessogli per l'uscita anticipata con rate mensili per venti anni, a cominciare dalla maturazione della pensione di vecchiaia. Con l'anticipo pensionistico, pertanto, i contribuenti avranno la possibilità di uscire anticipatamente da lavoro fino a tre anni e sette mesi prima. Tuttavia la possibilità che, dopo aver fatto domanda, i futuri pensionati possano ripensarci e tornare a lavorare è evidente.
Fonte: http://it.blastingnews.com